Aderisci alla campagna #WhyAgain
I sogni che ci auguriamo diventino realtà nel 2015
8 sogni di bambini che nonostante tutto, non hanno smesso di sognare
L'Atlante dell'Infanzia (a rischio). Gli orizzonti del Possibile
Un viaggio dal Nord a Sud dell'Italia nei luoghi dell'Infanzia

Cosa puoi fare con il tuo 5 per mille: la storia di Klement

Con i fondi del 5 per mille possiamo supportare persone come Klement, un operatore sanitario formato da noi, dal 2010 responsabile dell’ambulatorio che l’organizzazione ha aperto nel villaggio di Tsengo, nel distretto di Mchinji. Molti dei suoi pazienti sono bambini che hanno meno di cinque anni, insieme a loro ogni giorno combatte ...Leggi

L’urgenza di rendere adeguati tutti gli edifici scolastici italiani

In seguito al crollo di una scuola ad Ostuni, pubblichiamo nuovamente alcuni dati resi noti nel V Atlante dell’Infanzia a Rischio sullo stato degli edifici scolastici. 7 milioni e 881 alunni si accomodano per nove mesi all’anno in 368 mila aule sparse in tutta la penisola, inserite in 41 mila sedi. Per ...Leggi

4 cose da sapere sulle linee guida del Percorso Nascita in Italia

Abbiamo inaugurato, al Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, il progetto “Fiocchi in Ospedale”. Obiettivo del progetto è contribuire a migliorare il percorso nascita delle mamme e dei bambini fin da subito, attraverso il sostegno al neonato e ai genitori, in sinergia con l’ospedale e il territorio e con particolare attenzione alle ...Leggi

Le voci dei sostenitori, adozione a distanza: la testimonianza di Nicola sull’incontro con Benildo

Pubblichiamo oggi la testimonianza di Nicola, che dal 2012 sostiene un bambino in Mozambico tramite l’adozione a distanza e che, dopo qualche anno, ha deciso di andare a conoscere lui e la sua famiglia. Quando ho deciso di partire per il Mozambico e andare a trovare il bimbo che sostengo dal 2012 ...Leggi

Emergenza Siria: sempre meno bambini hanno accesso all’istruzione

A quattro anni dall’inizio della guerra in Siria, quasi 3 milioni di bambini non vanno più a scuola, nel solo 2014 la metà dei bambini rifugiati non ha avuto accesso all’istruzione. Questa situazione, a lungo termine, potrebbe ripercuotersi in modo drammatico sul futuro di questi bambini e sull’economia del paese. Per spiegare ...Leggi
Newsletter Powered By : XYZScripts.com